Truffa anziani: le più comuni

Truffa Anziani: le Più Comuni

Truffa Anziani: Quali sono le più comuni e come difendersi. Dalla tecnica del finto pacco fino alla simulazione di un incidente, le truffe agli anziani sono aumentate in maniera esponenziale assumendo caratteristiche molto diversificate. Attori abili e preparati assumono le vesti di falsi tecnici o di dipendenti di aziende note facendo leva sulla bontà, l’innocenza, l’ingenuità e il candore dei soggetti più deboli e sprovveduti, al solo scopo di intrufolarsi in casa ed estorcere somme ingenti di denaro o di rubare oggetti preziosi.

Oltre al danno economico, queste truffe apportano anche un grave trauma psicologico. Non di rado, infatti, molte vittime del raggiro si sentono umiliate, sviluppando un profondo senso di colpa. Le tecniche subdole e fantasiose adottate dai malintenzionati hanno degli schemi piuttosto ricorrenti, seppur operando in diversi contesti: imparare a riconoscerli è il primo passo per evitare il ripetersi di spiacevoli episodi.

Le Più Comuni Truffe Agli Anziani

I truffatori possono agire sia individualmente che in coppia. Si presentano come persone distinte, ben vestite, cordiali, amichevoli e rassicuranti. Tendenzialmente conoscono già la posizione economica e sociale delle loro vittime, ecco perché fingono di essere dipendenti statali, membri delle Forze dell’Ordine o amici di un nipote (o altro familiare). Le modalità di approccio sono diverse e tutte molto realistiche. Conoscere le tecniche più comuni è il miglior modo per difendersi e non lasciarsi abbindolare.

1) L’incidente

Tra le messe in scena più frequenti, la simulazione di un incidente è anche la peggiore da un punto di vista emotivo. L’inganno inizia con una telefonata da parte di un finto Carabiniere che avvisa il malcapitato di un incidente stradale accaduto al figlio oppure a un nipote. Il truffatore prosegue chiedendo all’anziano i soldi necessari per garantire assistenza legale e medica all’incidentato. Presa dal panico, la vittima del raggiro consegna subito la somma richiesta, senza accertarsi che il figlio o il nipote stia davvero bene.

Un’altra truffa a danno degli anziani piuttosto comune riguarda la strana rottura dello specchietto retrovisore dell’auto. La vittima sentirà un colpo secco sulla carrozzeria, generato abilmente da un bastone oppure da una pallina, dando l’illusione di un vero e proprio urto. Il truffatore inviterà, pertanto, l’anziano alla guida a fermarsi per visionare insieme il danno. Non appena la vittima cercherà di conciliare richiedendo la constatazione amichevole, il furbetto insisterà per risolvere il tutto senza dover ricorrere all’assicurazione ma concordando una somma in contanti, magari con il supporto di un compare. In tal caso, è bene reagire contattando le Forze dell’Ordine, rimanendo sempre all’interno dell’auto, per evitare di incorrere in possibili aggressioni fisiche.

2) Il Finto Pacco

La consegna del finto pacco è un’altra tecnica molto consolidata. In questo caso, il truffatore agisce facendosi aiutare da un complice che chiamerà l’anziano al telefono per avvisarlo dell’imminente arrivo di un collo, ordinato dal figlio o dal nipote. L’incaricato, inoltre, inviterà la vittima a preparare la somma dovuta in contanti. Dopo qualche attimo, busserà alla porta un finto corriere. Questa truffa, apparentemente banale, fa leva sull’onestà delle persone fragili ed ha una percentuale di successo molto elevata. Solo lo scorso anno sono state ben 86 le vittime sparse tra le province di Napoli, Caserta e Salerno, nonché tra Foggia e Chieti. In queste occasioni, è bene non aprire la porta e non consegnare alcuna somma di denaro richiesta se non si è certi che il destinatario non stia davvero attendendo la consegna di un pacco.

3) Visite A Domicilio Di Falsi Dipendenti Statali (Inps, Enel, Telecom)

In genere le grandi aziende statali come Enel, Telecom oppure Inps non mandano funzionari di rappresentanza presso il domicilio degli anziani senza prima aver fissato un appuntamento o preannunciando l’arrivo mediante un avviso condominiale. Alla luce di ciò, è indispensabile non aprire la porta a sconosciuti, in quanto si potrebbe andare incontro a rapine forzate.

4) Truffe 2.0: Il Pericolo Online

Vivendo in un’era tecnologica, è ormai indispensabile aggiornarsi ed essere sempre al passo con i tempi. Il numero degli anziani che utilizza internet per informarsi sulle ultime novità di cronaca, per socializzare o per acquistare prodotti a buon prezzo è cresciuto esponenzialmente. Tuttavia, il web rappresenta oggi un potenziale rischio non solo per chi è in età pensionabile! Il phishing è tra le truffe online più comuni che si concretizza perlopiù con l’invio di messaggi di posta elettronica ingannevoli o con la richiesta di dati sensibili (soprattutto bancari) per effettuare la registrazione a un particolare sito web. Per difendersi, bisogna diffidare dalle email sospette, cancellarle immediatamente evitando di aprirle e segnalare il tutto alla Polizia Postale.

5) Prelievo Di Denaro Considerato Sospetto

Buona parte dei truffatori sono in grado di ingannare i soggetti più fragili appostandosi in prossimità degli ATM oppure degli Istituti di Credito nelle giornate dedicate alla distribuzione delle pensioni. Fingendosi dipendenti bancari o della Posta seguono il soggetto fino a casa, fermandolo con la scusa di verificare il numero di serie delle banconote appena prelevate. Il denaro viene ritirato per ulteriori controlli, ma non verrà mai restituito. L’anziano, per difendersi, deve diffidare da individui come questi. Nessun dipendente bancario, infatti, si recherà personalmente al domicilio di un pensionato per effettuare controlli sulle banconote.

6) La Truffa Dei Finti Maghi

Sono ancora molte le persone, soprattutto anziane, che si rivolgono a ipotetici maghi o santoni per la risoluzione di problemi di cuore, di lavoro o di salute. Giocando con la sensibilità e la debolezza dei più fragili, i truffatori riescono ad estorcere ingenti somme di denaro, coinvolgendo molte volte anche i parenti più stretti delle vittime. In Italia la professione di mago è illegale, motivo per cui è indispensabile denunciare queste figure alle Autorità. I problemi legati alla salute e al benessere della persona possono essere risolti soltanto rivolgendosi a personale medico e sottoponendosi a regolari controlli e terapie quando è necessario.

Truffe Anziani: Come Difendersi Attivamente

La prudenza non è mai troppa. Per difendersi concretamente dalle possibili truffe, le Forze dell’Ordine suggeriscono di diffidare dalle apparenze. Come già anticipato in precedenza, i malintenzionati puntano a conquistare la fiducia dell’anziana vittima mostrandosi disponibili, affabili, cordiali e amichevoli. Approfittano dell’ingenuità e della buona fede delle persone fragili per potersi accaparrare ingenti somme di denaro oppure oggetti di valore. Evitare di dare confidenza agli sconosciuti per strada e non aprire mai la porta di casa a persone non autorizzate o di cui non si attende una visita è il primo passo per scongiurare spiacevoli episodi.

Prima di prelevare del denaro da un qualsiasi ATM, è bene verificare che non ci siano figure sospette nei paraggi. È preferibile non dare molto all’occhio e conservare il denaro in tasche nascoste o in sezioni del cappotto poco riconoscibili.

In caso di sospetta truffa, si consiglia di informare subito le Autorità competenti (Carabinieri oppure Polizia Postale), facendo molta attenzione anche durante la navigazione online. Per una maggiore tutela di un parente anziano, è possibile installare dei cartelli dissuasori all’esterno dell’abitazione i quali, oltre a segnalare la presenza di un sistema d’allarme, prevedono un impianto di videosorveglianza collegato alla Centrale Operativa locale. Il sistema costituisce un’ottima arma contro i malintenzionati che, sapendo di essere inquadrati, cambieranno immediatamente obiettivo.

Il mercato offre anche dei dispositivi tecnologici che permettono di contattare le Forze dell’Ordine e ricevere immediata assistenza semplicemente premendo un pulsante di SOS. Piccoli e discreti, possono essere indossati come un normale ciondolo oppure tenuti sempre in tasca, rivelandosi un vero salvavita per gli anziani che vivono in solitudine, lontani dai parenti e dalle persone care.

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